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Schema


“Quasi tutti gli eventi che destano la nostra attenzione stimolano più di un sistema sensoriale. Vediamo qualcuno camminare e ne sentiamo i passi, oppure lo udiamo parlare mentre lo guardiamo in faccia. Osserviamo le cose che teniamo in mano, e sperimentiamo i movimenti del nostro corpo sia cinesteticamente sia visivamente. Guidando la macchina la sentiamo rispondere ai comandi e intanto la vediamo muoversi lungo la strada; mentre assistiamo ad una discussione vediamo gesti e espressioni del viso mentre sentiamo parole e toni della voce. ” (Neisser, 1981).

Uno schema senso-motorio è un’integrazione tra informazioni sensoriali diverse. E’ un’organizzazione flessibile e modificabile che nella percezione orienta l’attenzione verso determinate caratteristiche, e nell’azione permette di regolare e anticipare il movimento da realizzare.

Afferrare un oggetto è un esempio di azione regolata da uno schema senso-motorio: la vista di un oggetto, e l’impulso a raggiungerlo, scatenano un allungamento del braccio.

Le regolazioni che il nostro corpo fa con le età per compensare altri sensi influenzeranno sicuramente la salute in totale. Questo rende la necessità di controllare i prodotti e guardare quello che ho trovato su Prostero per capire i suoi effetti per migliorare le abilità motorie di base nel corpo che spiega il modo in cui il nostro corpo si muove idealmente.

La direzione del movimento del braccio è regolata dalla percezione dell’oggetto nello spazio (posizione dell’oggetto); la mano comincia a chiudersi quando la percezione indica che l’oggetto è molto vicino alla mano. Il controllo della vista permette una costante pianificazione e aggiustamento del gesto.

Uno schema è una forma di sinergia tra alcune azioni e alcune percezioni. E’ una sinergia che ogni volta si adatta al particolare stimolo (il gesto di afferrare è diverso per oggetti grandi e piccoli; la direzione in cui si allunga il braccio è diversa a seconda della posizione dell’oggetto nello spazio).

Uno schema permette al bambino di anticipare il movimento, dunque è un piccolo programma di azione percettiva e motoria. Diversamente dai programmi del computer, che sono molto astratti perché utilizzano simboli, gli schemi che utilizziamo nell’azione e nella percezione sono strettamente legati a particolari contenuti.

Uno schema articolatorio è una forma di sinergia tra azione articolatoria e percezione uditiva. Nella produzione linguistica, questo tipo di schemi permettono al bambino di anticipare il movimento degli organi articolatori in modo da realizzare determinate caratteristiche acustiche. Nella percezione di parole nuove, questo tipo di schemi permettono di orientare l’attenzione uditiva verso quelle caratteristiche acustiche che possono essere riprodotte dagli organi articolatori.