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Nel nostro pianeta, l’acqua è il liquido abbondantemente trovato. È una cosa essenziale inevitabile per l’esistenza di organismi viventi in questo mondo. Circa il 71,4% della superficie terrestre è coperto di acqua in cui l’acqua pura si trova solo in quantità inferiore. Questa acqua pura viene utilizzata solo per bere, cucinare e altre attività. L’acqua esiste in 3 stati in questo universo. Esso comprende:

Solido: a 0 gradi, l’acqua viene convertita in ghiaccio che è una forma solida.

Liquido: In questo sato liquido, l’acqua viene utilizzata normalmente per le esigenze essenziali.

Gas: L’acqua bolle l’acqua nel gas. Si chiama vapore acqueo. Si sale nell’atmosfera per formare nuvole che a sua volta ci porta sotto la pioggia.

Le fonti d’acqua rientrano in due categorie principali, come:

Acqua di superficie: è l’acqua che si trova sopra il livello del suolo. Ad esempio l’acqua nei laghi, nei fiumi e altro ancora.

Acqua di terra: Si trova sotto il livello del suolo. L’acqua piovana penetra in profondità all’interno della terra. Quest’acqua può essere utilizzata scavando pozzi e pozzi di foro.

L’acqua è una risorsa utile in questa terra. Questo deve essere salvato e lo spreco di tale acqua preziosa può essere impedito in alcuni modi semplici come:

I rubinetti che perdono devono essere fissati. Questo previene lo spreco di acqua in misura maggiore.

È ben bagno e buono senza doccia come l’uso di tazza e secchio.

Quando una persona spazzola, lui o lei dovrebbe tenere il rubinetto spento. Si consiglia di accenderlo quando necessario da solo.

Durante il bucato, utilizzare le macchine a pieno carico invece di mezzo carico o carico minimo.

È molto meglio usare l’acqua di un secchio durante il lavaggio della nave, invece di lavare i vasi nell’acqua corrente.

Si raccomanda di impiantare la raccolta dell’acqua piovana allestita in ogni casa della città.

In generale, l’uso del tubo dell’acqua dovrebbe essere ridotto o addirittura impedito.

L’uso di irrigatori può essere evitato per innaffiare le piante. In questi casi, i piatti possono essere innaffiati con la mano.

Le piscine possono essere coperte per evitare il processo di evaporazione.

L’acqua viene utilizzata principalmente per alcuni scopi essenziali come:

Uso agricolo: L’acqua viene utilizzata per l’irrigazione e l’allevamento del bestiame come mucca, gallina, capra e simili.

Uso domestico: L’acqua viene utilizzata per cucinare, bere, lavare, fare servizi igienico-sanitari, fare il bagno, ecc.

– Uso industriale: l’acqua viene utilizzata per eventi industriali.

Tutti in questo mondo dovrebbero essere molto coscienti mentre si occupano dell’acqua. Nessuno dovrebbe sprecare l’acqua. Tutti dovrebbero dare il loro contributo per risparmiare acqua per il nostro prossimo futuro.  Clicca ora per impegnarti a non sprecare acqua.

 

Giocodeibirilli

La presenza di fonenie e fonemi non è piccola e non può essere ignorata. È importante dare abbastanza tempo per capire cosa sta succedendo nel campo della ricerca e se si possono scoprire di più sulle lingue. L’apprendimento inizia fin dall’inizio e il primo passo è quello di verificare se il bambino è in grado di scomporre il concetto in segmenti e poi di suoni di base e poi leggerli insieme. Una volta che un tale concetto è instillato nel bambino si arriva a sapere di più su quanto bene il bambino può eseguire in futuro.

Questo processo di lettura delle informazioni dopo aver scomposto i concetti e poi riconoscerli passo dopo passo fa capire al bambino cosa viene fatto e cosa sta accadendo con il processo di lettura. Il metodo più semplice sarebbe assegnare i suoni con i simboli e poi fare in modo che il bambino identifichi ciò che tutti i suoni che potrebbero derivare dalla lettura delle parole insieme. Il bambino che non capisce qual è la parola che è presente nella pagina data, sono tutti molto considerati come i simboli e poi sono combinati per formare una parola separata che possono leggere bene.

Dire a un bambino di leggere una parola in quanto tale sarà sicuramente difficile, ma invece, è qualcosa in cui il bambino potrebbe non sapere qual è la cosa reale che sta accadendo lì. Ma considerare il caso in cui il bambino capisce i suoni e poi ha chiesto di leggere diventa molto bene e si arriva a leggere e saperne di più su questo concetto. In un tale scenario il bambino progredirà sicuramente con il suo lavoro e anzi andare molto avanti con la loro abitudine di lettura e non in ritardo.

Insegnare in modo attraente a un bambino qual è il suono e il simbolo ad esso collegato sarà la fase iniziale. Le flashcard sono una buona opzione e il bambino potrebbe effettivamente ricordare il colore e il simbolo ad esso associato. Questo è il modo migliore per mantenere i concetti nella mente e sicuramente aiuterà il bambino a muoversi verso l’alto e quindi si arriva ad essere meglio equipaggiati con la lettura e allo stesso tempo ricordando ciò che viene detto o fatto.

Insegnare pochissimi simboli all’inizio e poi aumentare gradualmente il numero sarà produttivo per migliorare il bambino e il loro pensiero e aiutarli in una prospettiva più comprensiva in ogni momento. Il sito Web fornisce ulteriori puntatori e dettagli su questo argomento e aiuta gli insegnanti e i genitori che possono capire ciò che viene insegnato e quanto bene viene insegnato.

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La fonetica è qualcosa che ha lasciato il segno come strumento di formazione linguistica e aiuta i ricercatori a identificare ciò che è e ciò che non fa parte del buon linguaggio. La classificazione del discorso è molto facilmente divisa come i suoni che derivano dall’interazione tra i suoni e come le persone lo interpretano nel modo giusto. Ci sono organizzazioni che potrebbero garantire che i rispettivi suoni dal simbolo diverso mostrare il suono rilevante e che anche al momento giusto dato. La prima cosa che un bambino viene insegnato in una lingua è i suoni che hanno bisogno di usare e poi automaticamente la parola si evolve.

Ci sono possibilità in cui la fonetica aiuta nel processo di indagini forensi e che aiuta a controllare la voce in un software di riconoscimento vocale e questo è ciò che c’è dietro la registrazione. Ci sono progressi nelle ultime tecnologie che sono state considerate buone opportunità che controllano i suoni del parlato e anche tenere traccia delle sfumature nei cambiamenti nella lingua che è stata parlata. Il modo in cui la lingua e la fonetica sono complessi ed è diviso in tre diverse parti come fonetica articolare – studia come vengono prodotti i suoni vocali, acustica fonetica – trasmissione di suoni tra un ascoltatore e altoparlante, rubrica – come il suono viene accettato e ricevuto da un ascoltatore.

La fonologia è anche un altro ramo della linguistica in cui la differenza tra fonologia e fonetica è il modo in cui entrambi si avvicinano ai suoni e come sono stati percepiti. Fonetica che sono stati estremamente fissati con fonemi e fonologia si rende conto di come i suoni sono fatti e i loro modelli e lo stress che deve essere dato ad ogni sillaba. Fonologia controlla i suoni, e intonazione e imparano i suoni che non sono limitati a una sola lingua.

La fonetica non è solo per gli scienziati, ma anche fungere da importante catalizzatore per i bambini per migliorare le loro capacità di parlare di linguaggio. Qualsiasi introduzione in lingua straniera può iniziare con la fonetica e gli insegnanti esaminano i suoni e in modo appropriato e poi trasmettono i dettagli ai loro studenti e questo li fa imparare meglio e consentire loro di parlare in modo migliore e quindi assicurarsi che possano facilmente imparare le cose.

I suoni che portano alla formazione di una lingua è qualcosa di un fattore estremamente importante che aiuta le persone a studiare le lingue e se ci sono somiglianze tra i suoni che viene studiato pure. Il tuo dominio qui è molto il modo più efficace ed efficiente che è stato buono è mostrare il bene e il male nel modo in cui i concetti possono essere spiegati e quindi imparare la lingua.

 

 

 

 

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Mostre come queste mette in mostra lo sforzo degli insegnanti e degli insegnanti per far emergere il miglior lavoro possibile che hanno completato. Si tratta di una testimonianza per l’ottimo lavoro svolto e inoltre se il bambino vede la loro immagine sarebbe molto eccitato facendo in modo che essi sono felici di partecipare sempre di più all’impresa correttamente. Il bambino è felice di vedere che il loro lavoro è apprezzato e se viene pubblicata una foto, sarà sicuramente propagare altri bambini anche per dare il contributo pertinente in modo che possano anche venire.
Il fattore più importante è anche il sostegno dato dagli insegnanti per assicurarsi che il bambino sia motivato da ritrarre le proprie opere e allo stesso tempo incoraggiare anche altri bambini. L’opera d’arte in realtà assicura che il bambino sia impegnato per tutto il tempo e mantengono il loro tempo effettivamente occupato.
Il bambino sarà sicuramente costretto a vedere il proprio lavoro in un’altra luce e controllare ciò che è giusto e ciò che potrebbe essere corretto. Questi bambini porteranno sicuramente più lavoro, i nuovi meglio di quelli precedenti sicuramente assicurando che siano ispirati dalla motivazione fornita. In questi casi, il loro lavoro è sempre pubblicato e rimane in prima linea, assicurandosi così che sempre più lavoro arrivi in quella direzione. Gli altri bambini si motivano e quindi a venire iniziano a esporre il loro lavoro. La mostra si concentra non solo sulla parte artistica di esso, e ogni mostra che il bambino vuole mostrare sarà anche sicuramente trovare un posto. Salta su questo sito per scoprire altre idee di questo tipo che possono essere utilizzate e quindi aumentare gradualmente la loro creatività.
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La fonologia è un ramo dello studio che si occupa dello studio del linguaggio. La parola fonologia ha la sua origine dall’antico greco. Si occupa più dell’ordine dei suoni nelle lingue parlate e della rappresentazione dei segni nella lingua dei segni. Si occupa dello studio del sistema dei fonemi nella lingua parlata. I fonemi sono la differenziazione del suono in mezzo alla lettera che è unica a modo suo. È anche indicato come fomico o fonetica. Equivalente alle lingue parlate, le lingue dei segni hanno anche un sistema fonologico di suoni. Gli elementi generali di costruzione di un segno sono le specifiche relative alla forma della mano, al movimento e alla posizione.

Per una lingua, il sistema fonologico è referente dalla parola fonologia. Si dice che il sistema audio fondamentale sia composto da:

Sintassi: rappresenta l’insieme e le regole e i regolamenti che aiutano a inquadrare le frasi in una struttura perfetta. Scopre le regole sintattiche per qualsiasi lingua.

– Morfologia: rappresenta lo studio delle parole. Si tratta anche del rapporto di altre parole nella stessa lingua. Si concentra anche sulla parola radice, prefisso e suffisso. Si occupa anche dell’annotazione, delle parti del discorso e del contesto.

Vocabolario: rappresenta l’insieme di parole usate in modo frequente da una persona nella stessa lingua. È la cosa fondamentale ed essenziale per la comunicazione e il guadagno della conoscenza.

La fonetica e la fonologia sono diverse e bisogna essere molto attenti nel trattare con loro. Ecco un link importante che dettaglia la fonetica. La fonologia è diversa a modo suo. Descrive in dettaglio le informazioni audio di una lingua in profondità. La linguistica teorica è di proprietà della fonologia. La linguistica teorica è lo studio della natura del linguaggio, come funziona in modo normale e la grammatica correlata.

Gli altri argomenti trattati dal mondo della fonologia sono:

Fonotattice: Questo è un termine con l’origine greca antica. È un ramo della fonologia. Si occupa principalmente delle restrizioni in una lingua sulle combinazioni consentite di fonemi. Descrive anche la struttura della sillaba.

Alternanza fonologica: nella linguistica, l’alternanza è la piccola unità di una lingua che mostra variazioni nella realizzazione fonologica. Le alternanze sono chiamate alternanti. Aiuta anche a scoprire gli allofoni (set di suoni parlati, telefoni o segni) e allomorfi (una piccola unità di cambiamenti sonori, ma il significato effettivo rimane lo stesso) di un fonemi della lingua.

Gli stessi principi e regolamenti sono applicabili anche alla lingua dei segni.

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Le persone generalmente iniziano a parlare ciò che sentono di più e nella maggior parte dei casi, sarà sicuramente la lingua madre che è ancora parlata da quasi tutte le persone in tutte le culture. Soprattutto, quando andiamo in giro per il mondo e leggiamo di molte culture, ci sono paesi che adattano solo la loro lingua madre e sono rigorosamente contrari all’uso di altre lingue per parlare o addirittura non cercano di imparare anche altre lingue. Ci sono un sacco di lingue in tutto il mondo che non è stato ancora scoperto, ma la semplice verità è che non tutti vogliono stabilire verità sulle loro culture agli altri.

E ‘molto noto che diverse lingue in tutto il mondo sono stati molto vaghi e non c’è grande conoscenza della loro grammatica e anche molto poche parole nel loro vocabolario in totale. A volte solo poche persone inizialmente parlavano una lingua rispetto alle generazioni future e alla fine si impara che non si può dire di altre lingue.

Le lingue sono qualcosa che rende l’uomo diverso da tutte le altre specie e aiuta le persone a comunicare con gli altri e alla fine a impegnarsi in conversazioni e persino a conoscere più lingue. Ogni linguaggio nel mondo è definito da due componenti uno è la semantica di un linguaggio e l’altro è la sintassi. Comprendere i significati è fatto semplicemente imparando la semantica mentre la sintassi è tutto sulla comprensione di come scrivere nel modo giusto facendo in modo che la grammatica sia seguita correttamente.

Ogni lingua ha un proprio set di proprietà unico per se stesso ed è ciò che lo rende un concetto migliore e qualcosa che è ciò che definisce tutte le lingue in tutto il mondo. Ci sono già alcune serie di parole assegnate a un certo significato e questo è stato seguito per molti anni e questo è ciò che dà ciò che stiamo cercando di dire hanno un significato. L’assegnazione del simbolo a suoni diversi è stata decisa quando la lingua è stata effettivamente utilizzata ed è qualcosa che è stato seguito. Ma può essere utilizzato in un altro modo anche con simboli diversi per suoni diversi, ma dal momento che già deciso e seguito per secoli, tutti lo seguono. Una disposizione sistematica delle parole che spingono più verso lo sviluppo di una frase migliore e non solo mettendo le parole a caso qua e là.

La prossima è la proprietà più importante che assicura che la parola sia effettivamente buona nell’organizzare le parole nella frase per formare un significato e abbia il giusto senso assicurando così che ciò che era destinato a essere detto sia effettivamente detto.  Vai al mio blog per saperne di più su queste proprietà e utilizzi.

 

LIBIDO DRIVE CAPSULES-IS IT TRUE?

 

Nel mondo di oggi, il problema comune affrontato da quasi tutti gli uomini è l’incapacità di godere del sesso in modo appagante. Questa condizione può persistere a causa di motivi come lo stress, problemi psicologici, difficoltà sessuali e simili. Ecco un rapido sollievo per tali problemi. La risposta è l’utilizzo di Libido DriveCapsule. Questo ha aiutato milioni di uomini a superare tali problemi nella loro vita. Questo è un prodotto di fiducia senza effetti collaterali. Si tratta di un prodotto naturale che è completamente sicuro quando si tratta di problemi di sicurezza. Svolge un ruolo positivo nella vita degli uomini in tutto il mondo.

Questo prodotto è disponibile sotto forma di capsule. Si tratta di un integratore che energizza il corpo. Inoltre, migliora le prestazioni sessuali. Questa capsula integra problema come eiaculazione precoce, disfunzione erettile e problemi simili. Questo aumenta l’esperienza di vita intima che a sua volta costruisce il rapporto di coppia in modo forte. Questo prodotto può essere utilizzato da uomini di tutte le età per una vita sessuale migliore. Il lavoro di questa capsula è classificato come:

Aiuta nella stimolazione del testosterone

Aiuta ad aumentare la stimolazione della libido e del desiderio

I genitali sono molto ben sottoposti all’aumento dell’afflusso di sangue

Aiuta anche a stimolare gli orgasmi intensi

Questa capsula viene consumata con acqua. Si consiglia di assumere questa capsula prima di mezz’ora di avere il rapporto con il partner.

La composizione di questo prodotto comprende quanto segue:

Tribulus Terrestris: Aiuta nella rimozione dello stress se presente nel corpo. Offre un perfetto effetto vasodilatatore.

Estratto di Guarana: Fa il lavoro di dilatazione dei vasi sanguigni. Aiuta a una migliore erezione rafforzando i muscoli correlati. L’effetto tonificante è dato anche da questo estratto.

Muira Puama: Il flusso sanguigno al pennis è fortemente stimolato a causa di questo prodotto. La quantità e la qualità del liquido seminale sono anche drasticamente aumentata a causa di questo ingrediente in questo prodotto.

Panax Ginseng: I microelementi vengono inondati nel corpo umano da questo prodotto. La circolazione sanguigna è molto ben migliorata nella zona pelvica.

L-Arginina: Questo ingrediente aiuta nelle erezioni di lunga durata durante il rapporto sessuale. Oltre a questo, il flusso sanguigno è mantenuto anche in condizioni normali.

In generale, gli uomini non affrontano effetti collaterali da questo prodotto. Ma è bene consultare il medico o il medico prima del consumo. La ragione di questo è che alcune persone saranno allergiche ad alcuni degli ingredienti utilizzati. Si consiglia inoltre di acquistare il prodotto nel prodotto del produttore.

 

 

Mal alla schiena – Quando chiamare il medico

                                               

Nel caso in cui si nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi quindi non ritardare nel chiamare immediatamente il medico.

Una sensazione di formicolio o intorpidimento tra le braccia, l’inguine o le gambe. Quando questo accade potrebbe essere un’indicazione che il midollo spinale è danneggiato. In questi casi ottenere aiuto immediato.

Se il mal di schiena si estende verso il rovescio della medaglia lungo la parte posteriore della gamba, allora questa potrebbe essere una condizione di sciatica.

Può avere ernia del disco se il dolore aumenta sulla flessione in avanti o quando tossisce.

Si può anche avere un’infezione se il dolore arriva con una sensazione di bruciore durante la minzione, una febbre, o si ottiene una frequente voglia di urinare.

Se non è in grado di controllare la vescica o l’intestino, allora è necessario consultare immediatamente il medico.

 

Ecco alcune altre bandiere rosse che potrebbero pinta a una grave condizione di mal di schiena. Scopri di più Qui se vuoi un trattamento per i tuoi problemi sessuali.

 

Storia del cancro     

 

Lei assume farmaci o steroidi che stanno indebolendo il sistema immunitario

– Perdita involontaria di peso

Peggioramento del dolore anche quando è in pausa

Una storia di traumi

Storia dell’assunzione di farmaci IV

– Non risponde alle terapie antidolorifici che hai sperimentato in precedenza

Dolore durante la notte

Dolore che dura per più di un mese

 

Prevenire il mal di schiena

Ecco alcuni modi che possono aiutare a prevenire lo sforzo sulla parte bassa della schiena.

Se senti dolore quando fai attività fisica, smetti di farlo immediatamente.

Se aumenti il tuo allenamento e senti il mal di schiena, vai lento per alcuni giorni.

– Allungare ed esercitare i muscoli della schiena regolarmente per farlo in forma.

– Dormire sempre sulla schiena o verso il fianco e mai sullo stomaco. Tieni un cuscino sotto le gambe.

 

Se hai bisogno di prendere qualcosa di pesante, piegati dalle ginocchia e non dalla vita.

Se sei in sovrappeso, perdita di peso.

– Avere sempre una buona postura. Sedersi dritto sulla sedia e la schiena dovrebbe riposare contro la parte posteriore della sedia.

conclusione f

La maggior parte di noi può aver sperimentato mal di schiena a volte nella vita. Ci potrebbero essere molte cause di mal di schiena e la maggior parte di loro sono auto-inflitti. Le altre cause di mal di schiena potrebbero essere un affaticamento muscolare, un incidente o un infortunio quando si fanno alcuni sport. La causa del mal di schiena può essere diversa, ma i sintomi sono più o meno gli stessi.

Se si notano sintomi di mal di schiena quindi prendere riposo e non sforzarsi per un paio di giorni. Se, tuttavia, i sintomi sono gravi e si sente disagio per più di mese quindi non ritardare nell’ottenere aiuto medico.

 

Ecco come lo zucchero sta danneggiando la tua salute

Lo zucchero provoca un grande impatto sulla salute. Colpisce tutte le parti del tuo corpo.

Lo zucchero influisce sulla pelle   

Lo zucchero provoca infiammazione e quando si ha troppo zucchero allora rende l’età della pelle più veloce. Lo zucchero viene attaccato alla proteina nel flusso sanguigno e questo crea alcune molecole dannose. Queste molecole sono ciò che sono responsabili di causare l’invecchiamento della pelle. Questo danneggia l’elastina e il collagene nella pelle. Essi influenzano anche le fibre proteiche che sono responsabili di mantenere la pelle giovane e ferma. Quindi, se si dispone di un eccesso di zucchero causerà la pelle cadente che porterà a rughe. Inoltre, si è sicuri di come questo per sbarazzarsi dei problemi indesiderati della vostra salute.

 

Lo zucchero colpisce il fegato  

Se si dispone di un eccesso di zucchero allora può causare il fegato per ottenere resistente all’insulina. L’insulina è un ormone essenziale che aiuta a trasformare lo zucchero presente nel flusso sanguigno in energia. Quando si dispone di un eccesso di zucchero allora il vostro corpo non sarà in grado di controllare il livello di zucchero nel sangue. Questo causerà il diabete di tipo 2.

Lo zucchero colpisce il pancreas

Quando mangi, il pancreas pompa l’insulina. Ma quando si mangia un eccesso di zucchero allora il vostro corpo non risponde all’insulina bene e poi il pancreas inizia a pompare l’eccesso di insulina. Alla fine, il pancreas si sovraccarica e questo si rompe che provoca l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Questo è ciò che causa il diabete di tipo 2 e anche le malattie cardiache.

Lo zucchero colpisce i reni    

Se soffre di diabete, allora troppo zucchero può influenzare il rene e danneggiarlo. Il rene è importante nel filtrare la glicemia nel corpo. Una volta che i livelli di zucchero nel sangue raggiungono una certa quantità, il rene inizia a lasciare che lo zucchero in eccesso fluisca attraverso l’urina. Se questo non è controllato allora il diabete può causare danni ai reni. A lungo termine, può portare a insufficienza renale.

Lo zucchero provoca un aumento del peso corporeo

Ridurre lo zucchero e vedere come il peso corporeo può essere gestito. Se mangi troppo zucchero allora peserai di più. Coloro che consumano zucchero in eccesso non solo pesano di più, ma sono anche inclini al diabete di tipo 2.

 

Lo zucchero influisce sulla salute sessuale

Lo zucchero provoca un impatto sugli eventi che causano un’erezione. Alti livelli di zucchero possono rendere i maschi impotenti. Questo perché lo zucchero colpisce il sistema circolatorio che controlla il flusso di sangue attraverso il corpo. Questo flusso sanguigno deve essere corretto per ottenere un’erezione.

 

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» Guide: Approfondimenti teorici

Le strutture del linguaggio: un’introduzione alla fonologia
(II) *

a cura di Angela Santese, Università La Sapienza, Roma

I sistemi fonologici

I sistemi fonologici sono costituiti dall’insieme di suoni caratteristico di una lingua, l’inventario fonologico. Alcuni elementi fonetici fanno parte dell’inventario fonologico di una lingua, ma non di un’altra.
I sistemi fonologici delle lingue hanno raramente più di 50 fonemi. L’inventario dell’italiano è di 27 fonemi, il francese ne ha 33, l’inglese 40. Si distinguono dalle altre, le lingue parlate nella Nuova Guinea e negli arcipelaghi della Polinesia che hanno inventari molto ridotti.
La maggior parte dei sistemi fonologici ha più consonanti che vocali. Le consonanti sono, in genere, circa il doppio delle vocali. Questo è probabilmente dovuto al fatto che le consonanti sono le maggiori responsabili dell’intellegibilità del discorso, mentre le vocali della sua udibilità.


Fenomeni fonologici

Il sistema fonologico di una lingua non è dato esclusivamente dall’inventario dei suoi fonemi. Questi infatti, durante l’operazione di assemblaggio in morfemi e parole, vengono sottoposti ad una serie di ‘aggiustamenti’. E sono proprio questi aggiustamenti, ovvero i fenomeni fonologici, che contribuiscono a dare l’assetto peculiare del sistema fonologico di una lingua.
   
» M. Orsolini, S. Capriolo, A. Santese “SUONO o SONO? Un compito di consapevolezza fonologica” (CD-Rom + guida pp. 24), Ediz. Infantiae.Org™, Roma 2005 » CATALOGO generale (clicca qui!)
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Un fenomeno fonologico frequente è l’assimilazione parziale che si ha quando un suono assume alcune caratteristiche fisiche del un suono adiacente. Ad esempio, la fricativa alveolare sorda [s] se premessa a una consonante sonora si realizza foneticamente come una fricativa alveolare sonora

[z]

(es., sdentato

[z]

dentato, sbloccare

[z]

bloccare). Quindi è la sonorità della consonante seguente che si estende anche a s. Il

È stato tradizionalmente accettato che l’importanza delle parole deriva dai loro suoni eccezionali a cui ogni simbolo è assegnato. Questo non è altro che l’approccio che i bambini vengono insegnati come questo migliora la loro capacità di lettura e ulteriormente arrivano a imparare e capire ciò che ogni simbolo rappresenta. Guarda più informazioni per capire il concetto in modo più chiaro e capire cosa comporta il concetto.

prefisso italiano s- può essere registrato nella nostra mente come un unico elemento, pur essendo pronunciato poi realmente in due modi diversi.
Si parla invece di assimilazione totale, quando il segmento si trasforma completamente, come nel caso di in + logico che diventa illogico, o della d del dialetto romanesco in cui quando diventa quanno; prende diventa prenne e pende diventa penne.
Esistono anche casi di assimilazione ad un suono non adiacente: la metafonia. In questo caso c’è un mutamento della qualità della vocale accentata di una parola, provocato dalla presenza di certe vocali seguenti. Le vocali che provocano metafonia sono generalmente i e u.

Si parla di neutralizzazione quando due fonemi perdono valore distintivo e vengono realizzati come varianti di uno stesso fonema. La distinzione tra [e] (legge = norma) e [

] (legge = da leggere) o tra [o] (botte = recipiente del vino) e [

] (botte = percosse) permane solo quando tali vocali sono in sillabe accentate e viene neutralizzata in posizioni non accentate (2).
Altri fenomeni fonologici (3) inseriscono o cancellano un segmento. Un esempio di inserzione (o epentesi) è quello che porta molti italiani a pronunciare p[i]sicologo anziché psicologo (4)


L’analisi dei segmenti in tratti distintivi

Gli esempi del paragrafo precedente ci mostrano che i fenomeni fonologici e le regole che li governano non sono quasi mai determinati da un fonema nella sua interezza, ma solo da alcune delle sue caratteristiche. Nel caso dell’assimilazione, ad esempio, alcune caratteristiche di un suono si estendono a un altro suono (s in italiano è sensibile a tutti i fonemi che condividano la caratteristica di sonorità). Caratteristiche come la sonorità, la nasalità, la coronalità, possono essere all’origine di molti fenomeni che modellano il sistema di suoni di una lingua.
I segmenti fonologici hanno una struttura interna. Ogni fonema è composto da una serie di proprietà fisiche o tratti. I fonemi vengono descritti e raggruppati in base ai tratti da cui sono composti (5). Un gruppo di fonemi che ha una o più caratteristiche fonetiche in comune costituisce una classe naturale: i fonemi che possono essere classificati in base a un insieme comune di proprietà fisiche, si comportano all’interno di un sistema fonologico di una lingua in modo simile.
La maggior parte dei tratti è binaria. Un tratto può essere infatti nasale o non nasale (ovvero orale) e non c’è una via intermedia fra i due.


La sillaba

Oltre all’inventario dei fonemi e ai fenomeni cui sono sottoposti, bisogna tenere presente il modo in cui i segmenti di una lingua si combinano fra di loro. Infatti, gran parte delle differenze tra i sistemi linguistici del mondo derivano da queste combinazioni. Alcune combinazioni sono possibili in una lingua ma non in un’altra. L’italiano standard non tollera, ad esempio, all’inizio di parola il nesso [vr] normale per altre lingue. I parlanti devono avere una tacita conoscenza sul modo in cui si legano insieme i fonemi della loro lingua.
I fonemi che compongono le parole non sono disposti in maniera casuale, bensì si riuniscono in unità fonologiche: le sillabe. Diversamente dal fonema, ognuno di noi ha un’intuizione ben precisa su cosa sia una sillaba: molti giochi verbali dei bambini consistono nell’inserzione sistematica di sillabe nelle parole.
Le sillabe sono formate da una parte centrale, detta nucleo, obbligatoria e di grande udibilità. Il nucleo è costituito per lo più da una vocale ed è l’elemento minimo, nel senso che una sillaba può essere composta anche dal solo nucleo. Il nucleo può essere preceduto e seguito da consonanti (tor.ta), che costituiscono i margini della sillaba (attacco –anche detto incipit o onset – e coda).
Le sillabe si dividono in semplici e complesse.
Le sillabe semplici sono le sillabe CV (costituite da una consonante seguita da vocale), sono le più comuni e le prime ad essere acquisite dal bambino.
Le sillabe complesse sono le sillabe CCV (consonante-consonante-vocale), che hanno un attacco bi-consonantico, e le sillabe CVC (consonante-vocale-consonante), chiuse da una coda consonantica. Gli attacchi complessi, cioè che coinvolgono gruppi di consonanti, sono fonte di difficoltà nelle prime produzioni linguistiche dei bambini e vengono spesso realizzate con degli errori.
In italiano la struttura della sillaba aperta – CV – non conosce restrizioni combinatorie: qualsiasi consonante, presa da sola, può infatti combinarsi con una qualsiasi vocale dell’italiano.
Quando l’incipit e la coda occorrono in strutture sillabiche l’ordine con cui si dispongono gli elementi consonantici nella sillaba non è casuale ma è governato dalla scala di sonorità (6). I foni si collocano lungo una scala di intensità in funzione del grado di apertura dell’articolazione. Nel punto più alto della scala ci sono le vocali aperte seguite dalle vocali più chiuse, dalle semivocali, dalle laterali, dalle vibranti, dalle nasali, dalle fricative, dalle affricate e, all’ultimo posto, dalle occlusive. La sillaba può essere definita come un’unità fonologica costituita da uno o più foni agglomerati intorno a un picco di intensità. La scala di sonorità per l’italiano è la seguente.


Fugura 3. la scala di sonorità

Gli elementi della sillaba si dispongono pertanto in ordine di sonorità crescente dall’inizio dell’attacco al nucleo e decrescente dal nucleo alla coda, seguendo il principio di progressione di sonorità.
Qualsiasi tipo di consonante può costituire un attacco sillabico. Invece nel caso in cui ci sono due consonanti, la seconda, in italiano, può essere solo una liquida (/r/ tre.no e /l/ cla.sse) o una semiconsonante (/j/ lie.to e /w/ luo.go).
In italiano le vocali alte /i/ e /u/, a differenza delle altre vocali che sono sempre nucleo di sillaba, hanno la possibilità di comparire sia nel nucleo, che nell’attacco o nella coda. Se si trovano nel nucleo costituiscono la vocale della sillaba (es. bi. bu. tri. fin. ecc.). In posizione di attacco (es. ie.ri, ecc.), vengono articolate come semiconsonanti. In posizione di coda (es. poi, cui, ecc.) hanno invece un’articolazione semivocalica intermedia tra le due precedenti e vengono chiamate semivocali.
La coda può essere occupata, in italiano, solo da liquide e nasali che hanno tutte in comune il tratto sonorante (/r/ car.ta, /l/ col.to, /n/ con.to, /m/ com.pagno) e semivocali (come per esempio in lau.to e poi), nonché tutte le consonanti purché si tratti di consonanti geminate (doppie – C1C1V).
Il fonema /s/ ha un comportamento molto particolare. E’ l’unica consonante che può precedere un attacco costituito da due consonanti (come in strofa). Può violare la scala di sonorità come in scala, spada, stile dove è l’unica consonante che, in un onset bi-consonantico, può precedere un’occlusiva sorda. Può trovarsi in coda pur non essendo una sonorante, come in lapsus.
I criteri ortografici dell’italiano prescrivono che parole come bastone, pastrano, astratto debbano essere sillabate nel modo seguente: ba.sto.ne, pa.stra.no, a.strat.to. Un’interessante proposta di Kaye, Lowenstamm e Vergnaud (1990) suggerisce invece che /s/ di un nesso consonantico non appartenga all’attacco della sillaba ma costituisca la coda della sillaba precedente. Dal punto di vista fonologico quindi, la scansione in sillabe delle parole viste sopra sarebbe la seguente: bas.to.ne, pas.tra.no, as.trat.to. L’ipotesi varrebbe anche nel caso di /s/ di un nesso iniziale di parola, che non farebbe parte dell’attacco della parola stessa, ma sarebbe “pronta” a costituire la coda di una qualsiasi parola precedente. Per esempio, se la parola scarpa è preceduta dall’articolo la i confini sillabici saranno: las.car.pa. Questo va incontro alla regola della risillabificazione: se una parola è preceduta da un’altra parola che termina con una vocale, la consonante iniziale di parola si allunga andando ad occupare la posizione di coda della sillaba precedente. Seguendo la teoria esposta da Kaye, /s/ come segmento estraneo va a chiudere la sillaba precedente formando un attacco ben formato, senza creare un’altra posizione, risolvendo, anche, il problema della violazione della scala di sonorità.


Elementi di prosodia (7)

Come abbiamo visto, le unità del sonoro, con tutte le loro caratteristiche, si combinano a formare sillabe, parole e frasi. La produzione di tali unità è sempre accompagnata da importanti variazioni di pronuncia, che seguono altre dimensioni rispetto a quelle sin qui esaminate, e che modificano in vario modo il significato dell’espressione sonora.
L’estensione tonale, dell’intensità, del tempo, del ritmo, delle pause sono tutti elementi che fanno parte della prosodia della lingua e sono chiamati anche tratti soprasegmentali perché in un certo senso sembrano appoggiarsi, ‘stare sopra’ ai segmenti, alle unità fonologiche.
I più importanti effetti prosodici sono prodotti dalle variazioni dell’ALTEZZA TONALE, la cui evoluzione determina la melodia del discorso.
Un altro importante tratto prosodico è dato dall’INTENSITÀ del suono, a cui è direttamente collegata la sensazione del volume. Anche il volume può segnalare differenze di significato: un aumento di volume, ad esempio, può essere ricondotto al sentimento di collera.
Le variazioni della VELOCITÀ DI ELOCUZIONE – detta anche TEMPO – forniscono un terzo parametro prosodico. Accelerando o rallentando la velocità con cui vengono prodotte le sillabe, si possono trasmettere significati diversi, a livello di emozioni (la velocità di elocuzione della collera è rapida, mentre quella della tristezza è tipicamente lenta), di attitudini (il tempo può darci qualche indizio circa la cortesia, l’impazienza, o l’insicurezza del locutore), ecc.
Questi ed altri parametri si combinano in vario modo fra di loro e si collegano in vario modo al materiale segmentale, contribuendo in maniera rilevante alla costruzione del significato.
Abbiamo visto che è possibile individuare degli elementi minimi discreti nel flusso del parlato. A livello prosodico, le cose si presentano in maniera diversa e è molto difficile segmentare il “continuum prosodico” in unità discrete, per varie ragioni:

• i tratti prosodici (l’altezza tonale, l’intensità, il tempo, il ritmo, le pause) compaiono spesso simultaneamente e si combinano fra di loro in vari modi, con interazioni complesse e tuttora non completamente indagate;

• i tratti prosodici si combinano inoltre col materiale segmentale in modi di volta in volta diversi;

• i fatti prosodici oltre a veicolare informazioni propriamente linguistiche, possono venire impiegati anche per trasmettere informazioni di carattere paralinguistico ed extralinguistico (emozioni, atteggiamento del parlante, e anche caratteristiche personali, quali l’età, il sesso, ecc.).


L’accento

All’interno di una parola una sillaba viene generalmente percepita come più forte, come se fosse in rilievo rispetto alle altre. Nella parola città è facile dire che a è accentata, così come è accentata la seconda a di capitàno (comandante) e la prima di càpitano (accadono). Tre sono i fattori prosodici che contribuiscono a dare la sensazione uditiva di questa prominenza: l’intensità, l’altezza tonale e la durata. Una sillaba accentata è più forte, ossia è prodotta con una maggiore intensità nell’emissione dell’aria, dura più a lungo, ed è pronunciata con una maggiore altezza tonale.
Questi tre parametri acustici possono contribuire alla determinazione dell’accento in maniera variabile da lingua a lingua: in alcune, l’accento dipende fondamentalmente dalla variazione dell’altezza tonale (accento musicale o tonale); in altre, l’impressione di prominenza uditiva è data piuttosto dall’intensità di emissione dell’aria (accento intensivo o dinamico). In italiano tutti e tre i parametri acustici indicati contribuiscono alla realizzazione dell’accento, ma il fattore principale è senz’altro la durata. Il secondo correlato acustico importante è l’intensità. Pertanto l’accento italiano è di tipo dinamico.
In alcune lingue l’accento è fisso, occupa cioè una posizione definita. In lingue come l’italiano, è libero perché può collocarsi in posizioni diverse della parola.
In italiano l’accento può avere valore distintivo (es., capìto ~ càpito ~ capitò) cioè parole che si distinguono unicamente per l’accento, e non per il materiale segmentale che è identico.
L’assegnazione dell’accento di parola in italiano è determinata da un complesso intreccio di condizioni fonologiche, morfologiche e lessicali, quindi la sua posizione è solo parzialmente prevedibile. Un italiano madre lingua quando incontra una parola scritta che non conosce può avere dei dubbi su come questa debba essere accentata. La sua conoscenza della fonologia della lingua gli suggerisce che l’accento cadrà su:

• una delle ultime tre sillabe della parola: l’accentazione sulla penultima sillaba è senza dubbio la più frequente;

• una sillaba chiusa (cioè con la coda).

Spesso però non possiamo prevedere dove cade l’accento se non grazie a informazioni che ci vengono dalla conoscenza del lessico o della morfologia della nostra lingua.


La quantità

La quantità indica la lunghezza dei segmenti fonetici. Ossia la loro durata nel tempo, che è determinata dal protrarsi di una data articolazione. In italiano la lunghezza consonantica ha valore distintivo, come mostrano i seguenti esempi, nei quali la differenza tra due parole è determinata dalla sola durata del segmento:
cane ~ canne
pala ~ palla
fato ~ fatto
Ogni consonante in italiano può essere geminata (doppia). Ci sono un gruppo di consonanti, , che sono sempre (“intrinsecamente”) geminate (8).


Intonazione

L’intonazione corrisponde alla struttura melodica degli enunciati. Responsabile della melodia del discorso è la percezione dell’altezza delle vocali.
Il sistema intonativo di una lingua è composto da diversi livelli di altezza tonale che vengono usati per esprimere un ampio spettro di significati.
L’intonazione è uno dei tratti più universali e allo stesso tempo sembra essere anche una delle caratteristiche che più distinguono una lingua dalle altre.
In qualsiasi enunciato spontaneo le caratteristiche intonative trasmettono contemporaneamente informazioni linguistiche, paralinguistiche ed extralinguistiche.

Dal punto di vista strettamente linguistico, le funzioni dell’intonazione sono molteplici:

• indica la MODALITÀ dell’enunciato (presentativa, dichiarativa, interrogativa, imperativa), che codifica l’atteggiamento del parlante nei confronti di ciò che dice. A differenza di altre lingue, come l’inglese o il francese che possiedono marche morfologiche o sintattiche di domanda (9), in italiano è solo l’intonazione che veicola la modalità interrogativa. Tramite un’intonazione finale ascendente, “vieni?” può essere interpretato come una domanda, e non, ad esempio, un ordine “vieni!”. Questo dimostra tra l’altro il valore distintivo delle variazioni melodiche.

• fornisce indicazioni sulla DISTRIBUZIONE DELL’INFORMAZIONE nel discorso. Aiuta cioè a distinguere ciò che è nuovo da ciò che è dato, o anche a individuare ciò che il parlante dice dall’argomento del discorso, ciò di cui si parla. Per mettere in evidenza un elemento saliente il parlante ricorrerà a una focalizzazione prosodica, che in italiano si esplica in un picco dell’intonazione.

• concorre a esplicitare L’ORGANIZZAZIONE SINTATTICA dell’enunciato. La funzione di individuazione dei costituenti sintattici è evidenziata dai casi in cui una diversa struttura intonativa, accompagnata da una diversa collocazione della pausa, distingue frasi uguali a livello di materiale segmentale, ma diverse in termini di struttura sintattica. La frase scritta “la vecchia porta la sbarra” ha due possibili letture, che comportano due diverse strutture intonative. Nella prima interpretazione ‘la vecchia porta’ è un unico costituente sintattico (il sintagma nominale – soggetto), ‘sbarra’ è il verbo (da sbarrare) e ‘la’ è un pronome. Nella seconda ‘la vecchia’ è il soggetto, ‘porta’ è il verbo (da portare) e ‘la sbarra’ è il complemento oggetto. È l’intonazione a dirci, nel primo caso, che gli elementi ‘la vecchia porta’, pronunciati sotto lo stesso contorno intonativo, fanno parte di uno stesso costituente sintattico (10).

• trasmette anche L’ATTEGGIAMENTO DEL PARLANTE guidando l’interlocutore a cogliere sfumature di significato – come l’ironia, la gentilezza, l’impazienza, la rivelazione, l’informazione, la valutazione, ecc. – talvolta sottilissime.


Ritmo

Nell’esperienza di ascolto di un discorso, come anche nell’ascolto della musica, percepiamo un certo ritmo. Nelle lingue naturali, il ritmo consiste nell’alternanza di battute accentate e di battute non accentate. Il ritmo è un elemento prosodico complesso, che risulta dall’azione congiunta di molti fattori, essenzialmente l’altezza, il volume e il tempo. Ogni lingua ha il suo proprio ritmo.
Il ritmo sembra essere un aspetto fondamentale della programmazione della fonazione ed è probabilmente collegato alla struttura della frase in modi non ancora del tutto esplicitati (11).


Note

(2) Bisogna tener presente anche le differenze regionali, infatti vi sono molte varietà di italiano in cui pesca viene pronunciata allo stesso modo sia che significhi ‘attività del pescare’ sia che significhi ‘il frutto del pesco’ e la differenza di significato viene dedotta unicamente dal contesto del discorso).

(3) I fenomeni fonologici sono moltissimi, per ulteriori esempi si consiglia la consultazione di un manuale di introduzione alla fonologia come Nespor 1994

(4) Questo fenomeno di inserzione ha la sua motivazione nella struttura sillabica. Tende infatti a semplificare un nesso consonantico complesso, avvicinandolo alla sillaba semplice CV).

(5) Per la trattazione completa della Teoria dei tratti distintivi si rimanda il lettore al capitolo di Elisabetta Bonvino nel testo Il suono delle parole.

(6) Il contributo fondamentale riguardo alla struttura della sillaba e alla scala di sonorità lo si deve a Vennemann. La scala di sonorità di seguito presentata è quella da lui proposta (1988).

(7) Ci limiteremo qui a fornire una breve introduzione, rimandando per approfondimenti a Bertinetto (1981).

(8) Per un approfondimento si veda Mioni 1993: 116-117.

(9) Il francese, ad esempio, fa precedere una domanda dall’espressione “est-ce que” o inverte l’ordine Soggetto –Verbo, in mancanza di queste marche, la domanda è marcata intonativamente.

(10) Per un interessante modello dei rapporti fra sintassi e intonazione si veda Martin 2000.

(11) La fonologia metrica descrive appunto fenomeni ritmici, per approfondimenti si veda Nespor (1994).



Bibliografia

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Bonvino, E. (2000). Le strutture del linguaggio: un’introduzione alla fonologia. In M. Orsoloni (a cura di), Il suono delle parole: percezione e conoscenza del linguaggio dei bambini, (pp. 157-197). Milano: La Nuova Italia.

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* Questo articolo è una sintesi del capitolo Le strutture del linguaggio: Un’introduzione alla fonologia di Elisabetta Bonvino del libro Il suono delle parole: Percezione e conoscenza del linguaggio nei bambini a cura di Margherita Orsolini. Milano: La Nuova Italia (2000).

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